Nuovo Responsabile della ricerca al DACD di Mendrisio

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Nuovo Responsabile della ricerca al DACD di Mendrisio

Il professor Massimiliano Cannata assumerà il ruolo di Responsabile della ricerca, sviluppo e trasferimento della conoscenza in seno al Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI, a partire dal 1° settembre 2024.

 

 

Massimiliano Cannata ha conseguito il dottorato di ricerca in Geodesia e Geomatica dopo la laurea magistrale in Ingegneria ambientale presso il Politecnico di Milano.

Lavora alla SUPSI dal 2001. Dal 2007 è Responsabile del Settore geomatica dell’Istituto scienze della Terra del Dipartimento ambiente costruzioni e design. È stato nominato Professore di Geomatica nel 2012. Dal 2024 conduce il Centro Competenze Open Science della Direzione ricerca, sviluppo e trasferimento della conoscenza. Cannata è attivo nel campo della formazione, della ricerca e dei servizi dove applica da sempre l’approccio della Scienza Aperta. 

Coordina e partecipa a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali ed esegue mandati di servizio per l’Amministrazione cantonale, federale e per il settore privato. 

I suoi interessi di ricerca includono l’applicazione delle tecnologie geospaziali a supporto della gestione sostenibile in diversi contesti cross-disciplinari come le risorse idriche, i rischi naturali, degli ecosistemi, i beni culturali, il turismo, la pianificazione e i trasporti. In particolare, le sue competenze sono la modellazione matematica integrata nei GIS, i sistemi di monitoraggio ambientale e i servizi web interoperabili di dati spaziali. 

Cannata è membro di lunga data dell’European Geoscience Union (EGU), della comunità svizzera delle geoscienze e della comunità internazionale per il software geospaziale Open Source (OSGeo) dove ha ricoperto il ruolo di direttore ed è attualmente coordinatore del progetto istSOS e co-presidente del comitato per l’Open Geoscience.

Massimiliano Cannata ha dichiarato: “Oggi siamo più che mai confrontati con sfide globali complesse e caratterizzate da forti ricadute locali, che per essere affrontate richiedono dei cambiamenti. Dobbiamo trovare nuove strade per preservare la natura, essere resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici e adattarci alla trasformazione della struttura sociale, garantendo al contempo la salute e il benessere delle persone. Le competenze specifiche del Dipartimento ambiente costruzioni e design nelle scienze ambientali, nell’ambiente costruito e nel design sono essenziali per sviluppare queste nuove soluzioni sostenibili e innovative. Tuttavia, queste competenze, per generare impatti positivi reali, devono essere integrate con quelle tecnologiche, sociali, sanitarie e educative. Il tutto applicando nuovi metodi moderni della ricerca e collaborando attivamente con tutti gli attori del territorio. Per questo motivo, interdisciplinarità, scienza aperta e qualità sono le parole chiave su cui puntare per contribuire concretamente al benessere sociale, ambientale ed economico del nostro territorio.”

La Direzione della SUPSI e del Dipartimento ambiente costruzioni e design ringrazia il Direttore Roman Rudel, che andrà a beneficio della pensione al 31 agosto 2024, per l’importante e prezioso lavoro svolto in questi anni per il mandato della ricerca del Dipartimento, oltre che per la direzione dell’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito.